Domenica III quaresima A –“Dammi da bere!”

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Domenica III quaresima A –“Dammi da bere!”

Messaggio da Don Armando Maria » sab mar 18, 2017 7:00 pm

Domenica III quaresima A –“Dammi da bere!”
Ave Maria! Ogni volta che entriamo in chiesa per la Santa Messa noi entriamo sotto il manto santo della Madonna. Ella ci aspetta là e ci fa partecipare, dentro al suo Cuore di Madre, ai divini Misteri con i suoi stessi sentimenti di Madre Corredentrice. E, nella prima parte, durante la Liturgia della Parola, è Lei che ci fa grazia del dono prezioso dell’umile ascolto e del suo Sì d’amore alla Parola del Signore, e ce la fa incarnare e vivere dentro l’anima. Ella ci fa vivere ed incarnare il Santo Vangelo sempre di più e sempre più in profondità; e ce lo fa gustare come non mai, ed anche il Vangelo di oggi, dove leggiamo che Gesù ha sete e chiede da bere ad una donna samaritana.
Nel Vangelo leggiamo come Gesù, che è la Fonte d’acqua viva, chiede da bere ad una donna che era lontano da Dio e lo chiede anche a noi oggi: a te e a me. E anche sulla Croce egli ha sofferto l’arsura della sete: “Sitio! Ho sete!”. Madre Teresa di Calcutta, ha fatto scrivere, sotto il Crocifisso, sul muro della cappella dove ella, ogni giorno, amava fare l’adorazione eucaristica, inginocchiata per terra, questa Parola santa di Gesù: “Sitio, ho sete!”.
Oggi dunque Gesù ci chiede da bere. Egli ha sete negli assetati, nei poveri, negli affamati, negli emigrati, nei senza tetto. Ha sete in coloro che soffrono soli, in coloro che non hanno pace dentro l’anima, in quelli che non hanno ancora assaporato l’amore di Dio e che si vantano pure di essere atei e credono di essere dio di sé stessi. Gesù sente la sete ardente delle anime che si sono allontanate da Dio. Infatti l’anima, per sua natura, anela a Dio, ha sete di Dio, e senza di Lui non può vivere perché solo Dio è la Fonte della vita, ed è la sorgente viva dell’Amore. Gesù sente questa nostra sete e vuole dissetarci, ed è per questo che Egli è disceso sulla terra; ma per farlo è necessario che ci rivolgiamo a Lui con fede, con desiderio e con sete, e allora Egli può dissetarci della vita vera, dell’amore vero, quello eterno, che è la vita e l’amore di Dio. Gesù ha sete della nostra salvezza, ed è per questo che Egli si è fatto Uomo, ed è morto per noi sulla Croce. Egli ha sete d’amore, del nostro amore! Egli infatti è lo Sposo, e lo Sposo va amato: va desiderato, pensato, accolto e servito fino all’adorazione totale di tutto noi stessi. Ma purtroppo invece rimane così solo nei tabernacoli delle chiese vuote, oggi.
Nel vangelo oggi vediamo che Gesù, arrivato in Samaria, era affaticato per il viaggio, e si stava riposando un po’, seduto presso il pozzo di Giacobbe. Era circa mezzogiorno. Giunse una donna samaritana, una scomunicata, ad attingere acqua, e le chiese: “Dammi da bere!”. E ancora: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: ‘dammi da bere!’, tu stessa gliene avresti chiesto ed Egli ti avrebbe dato Acqua viva”. Gli disse la donna: “Signore, non hai il secchio, e il pozzo è profondo; da dove prendi dunque quest’acqua viva? Sei Tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?”.
Gesù le rispose: “Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; ma chi berrà dell’acqua che Io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l’acqua che Io gli darò diventerà in lui una sorgente d’acqua che zampilla per la vita eterna”. “Signore – gli disse la donna - , dammi quest’acqua, perché io non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua” (Gv 4, 5-15 ss).
Ecco, anche noi, adesso, vogliamo gridare a Gesù, come veri assetati: “Signore, dammi quest’Acqua!”. E’ Lui la Sorgente d’Acqua pura! Egli è la Sorgente viva della Grazia, che è la Vita stessa di Dio che viene effusa nei nostri cuori, nella potenza dello Spirito Santo, tramite i Sacramenti della Chiesa: Confessione e Comunione, e tramite gli altri Sacramenti. Gesù è Vivo ed opera miracoli tramite i Sacramenti che Egli stesso ha voluto istituire per rimanere ed operare il mezzo a noi, fino alla fine del mondo. Oggi sono tanti li assetati, gli insoddisfatti, i depressi, e muoiono di sete per le strade di questo mondo, cosiddetto moderno. Hanno una sete esistenziale, profonda, quella del cuore, quella dell’anima: hanno sete di luce, d’amore puro. E sappiamo che l’Amore vero è Dio, è Gesù Cristo! Diamo loro da bere, fratelli miei, diamo loro da bere, sorelle mie! Portandoli a Lui, disseteremo Gesù, e anche noi ci sentiremo dissetati, appagati nell’anima. Infatti così scriveva Sant’Agostino, ai suoi tempi, nelle sue ‘Confessioni’: “Tu sei grande, Signore, e ben degno di lode. Ci hai fatto per te e il nostro cuore non ha sosta, finché non riposa in te”.
I giovani soprattutto, i giovani, ai quali non siamo stati capaci di trasmettere la fede in Gesù e il suo amore, camminano incerti per le strade della terra come a tastoni, e quasi come dei poveri zombi, e si abbeverano alla pozzanghere delle strade fangose di questo mondo corrotto: sesso sfrenato, droghe, alcool, intellettualismo, ateismo, libertinaggio, mondanità, vuoto. Satana li sta ingannando, e l’anima di questi nostri fratelli grida a noi: “Ho sete!”. Senza Dio davvero si spasima, si boccheggia, si muore di sete. Andiamo a dissetarli questi nostri fratelli e sorelle, e portiamo ad essi amore santo, amore puro, amore vero, e luce di vera Sapienza: portiamo loro Gesù! E finalmente anche loro assaporeranno l’amore di Dio: capiranno che Egli è Amore vero, e che li ama davvero all’infinito.
Ecco, oggi Gesù va in cerca di loro, e anche di noi, come un Assetato, come andò in cerca della samaritana: Gesù ha sete d’ amore generoso, di amicizia sincera, e della salvezza della loro anima, e anche di quella nostra.
Così finalmente capiremo tutti che è cosa buona, che è cosa giusta, e che è bello stare con Gesù e fare la Volontà di Dio, come Lui, come Maria, come i cristiani veri: ”Il mio cibo è fare la Volontà di Colui che mi ha mandato a compiere la sua Opera!”. E fare la volontà di Dio è dissetare Gesù in chi ha sete d’Amore, in chi ha sete di Verità, in chi ha sete di Dio!
“Come la cerva anela ai corsi d'acqua,
così l'anima mia anela a te, o Dio.
L'anima mia ha sete di Dio,
del Dio vivente:
quando verrò e vedrò il volto di Dio? (salmo 41)”.
Vi voglio bene, prego per voi, e vi benedico in Gesù e Maria. Pregate anche voi per me. Buona domenica! (*)

Ave Maria! Carissimo/a, la Mamma Celeste vuol salvare tutti i suoi figli e figlie, e anche te e me. E allora abbandoniamoci con fiducia di figlio/a al suo amore di Mamma e rinnoviamo, anche ogni giorno, la consacrazione personale al suo Cuore Immacolato e Addolorato, ed Ella ci consacra al Cuore di Gesù e ci fa innamorare sempre più di Lui. Diciamo con il cuore:
“O Maria, io mi consacro per sempre al tuo Cuore Immacolato e Addolorato. Coprimi con il tuo santo Manto. Sii la Regina della mia casa e della mia vita. Stammi sempre vicino! Prega Gesù per me e per tutti i miei cari, sia vivi che defunti. Amen”.

E ti devo dire anche una cosa importante: tra i messaggi meravigliosi della Regina della pace ce n’è uno che prediligo, ed è quello del giorno di Natale del 1997, eccolo:
“Cari figli, anche oggi gioisco con voi e vi invito al bene. Desidero che ognuno di voi mediti e porti la pace nel cuore e dica: “Io desidero mettere Dio al primo posto nella mia vita”. Cari figlioli, ognuno di voi diventerà Santo.
Dite, figlioli, ad ognuno: “Ti voglio bene!”. E questi vi ricambierà con il bene. Ed il bene, figlioli, dimorerà nel cuore di ogni uomo.
Stasera, figlioli, vi porto il bene di mio Figlio, che ha dato la sua vita per salvarvi. Perciò, figlioli, gioite e tendete le mani a Gesù , che è solo Bene.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”.

Sappi infine che Gesù e la Mamma del Cielo ti amano assai, ti proteggono e ti benedicono sempre… e anche io ti voglio bene e ti benedico nel loro Santissimo Amore.

Ti voglio bene, fratello mio, sorella mia cara, prego per te e ti benedico in nome di Gesù e di Maria, e invoco sopra di te, ogni giorno, lo Spirito Santo: “Vieni, Spirito Santo, vieni per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, tua Sposa amatissima!”. Pace e gioia sempre!

-Ed ecco ora finalmente la Santa Parola di Dio di oggi con il bel commento sapienziale di quel sant’uomo che è stato: don Carlo De Ambrogio, fondatore del Gam (gioventù ardente mariana), che è stato un vero uomo di Dio e sacerdote santo. Ho avuto la grazia di conoscerlo e di seguirlo, per ben 4 anni, assieme ai miei ragazzi della scuola negli anni ’70 a Roma nei bei Cenacoli Gam:


Prima Lettura
Dal libro dell'Esodo (17,3-7)
In quei giorni, il popolo soffriva la sete per mancanza di acqua; il popolo mormorò contro Mosè e disse: «Perché ci hai fatti uscire dall'Egitto per far morire di sete noi, i nostri figli e il nostro bestiame?».
Allora Mosè invocò l'aiuto del Signore, dicendo: «Che farò io per questo popolo? Ancora un poco e mi lapideranno!».
Il Signore disse a Mosè: «Passa davanti al popolo e prendi con te alcuni anziani di Israele. Prendi in mano il bastone con cui hai percosso il Nilo, e và! Ecco, io starò davanti a te sulla roccia, sull'Oreb; tu batterai sulla roccia: ne uscirà acqua e il popolo berrà».
Mosè così fece sotto gli occhi degli anziani d'Israele. Si chiamò quel luogo Massa e Meriba, a causa della protesta degli Israeliti e perché misero alla prova il Signore, dicendo: «Il Signore è in mezzo a noi sì o no?».

* Dio ordina a Mosè di prendere la verga, di cui si era servito in Egitto per far venire le piaghe e di colpire con essa la roccia che è in Oreb, facendone scaturire l'acqua. Egli condurrà con se degli anziani perché siano testimoni qualificati del prodigio.

Salmo Responsoriale (dal Salmo 94)
Fa' che ascoltiamo, Signore, la tua voce.
Venite, applaudiamo al Signore,
acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie,
a lui acclamiamo con canti di gioia.
Venite, prostrati adoriamo,
in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati.
Egli è il nostro Dio,
e noi il popolo del suo pascolo,
il gregge che egli conduce.
Ascoltate oggi la sua voce:
«Non indurite il cuore, come a Meriba,
come nel giorno di Massa nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri:
mi misero alla prova, pur avendo visto le mie opere».

Seconda Lettura
Dalla lettera di San Paolo Apostolo ai Romani (5,1-2.5-8)
Fratelli, giustificati per la fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo; per suo mezzo abbiamo anche ottenuto, mediante la fede, di accedere a questa grazia nella quale ci troviamo e ci vantiamo nella speranza della gloria di Dio.
La speranza poi non delude, perché l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.
Infatti, mentre noi eravamo ancora peccatori, Cristo morì per gli empi nel tempo stabilito. Ora, a stento si trova chi sia disposto a morire per un giusto; forse ci può essere chi ha il coraggio di morire per una persona dabbene. Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi perché, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi.

* Paolo partendo dall'esperienza presente (vv. 1-2) della pace, della grazia e della speranza, vi scopre due segni dell'amore eterno di Dio (vv. 3.8): l'abitazione dello Spirito in noi e la morte del Signore Gesù per noi.

Canto al Vangelo
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Signore, tu sei veramente il salvatore del mondo:
dammi dell'acqua viva, perché non abbia più sete.
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

Vangelo
† Dal vangelo secondo Giovanni (4,5-42) 6
In quel tempo, Gesù giunse ad una città della Samarìa chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c'era il pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, stanco del viaggio, sedeva presso il pozzo. Era verso mezzogiorno. Arrivò intanto una donna di Samarìa ad attingere acqua. Le disse Gesù: «Dammi da bere». I suoi discepoli infatti erano andati in città a far provvista di cibi. Ma la Samaritana gli disse: «Come mai tu, che sei Giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non mantengono buone relazioni con i Samaritani.
Gesù le rispose: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: "Dammi da bere!", tu stessa gliene avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva». Gli disse la donna: «Signore, tu non hai un mezzo per attingere e il pozzo è profondo; da dove hai dunque quest'acqua viva? Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede questo pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo gregge?».
Rispose Gesù: «Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete; ma chi beve dell'acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna». «Signore, gli disse la donna, dammi di quest'acqua, perché non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua». Le disse: «Và a chiamare tuo marito e poi ritorna qui». Rispose la donna: «Non ho marito». Le disse Gesù: «Hai detto bene "non ho marito"; infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito; in questo hai detto il vero».
Gli replicò la donna: «Signore, vedo che tu sei un profeta. I nostri padri hanno adorato Dio sopra questo monte e voi dite che è Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare». Gesù le dice: «Credimi, donna, è giunto il momento in cui né su questo monte, né in Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate quel che non conoscete, noi adoriamo quello che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. Ma è giunto il momento, ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; perché il Padre cerca tali adoratori. Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità». Gli rispose la donna: «So che deve venire il Messia (cioè il Cristo): quando egli verrà, ci annunzierà ogni cosa». Le disse Gesù: «Sono io, che ti parlo».
In quel momento giunsero i suoi discepoli e si meravigliarono che stesse ad discorrere con una donna. Nessuno tuttavia gli disse: «Che desideri?», o: «Perché parli con lei?». La donna intanto lasciò la brocca, andò in città e disse alla gente: «Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia forse il Messia?». Uscirono allora dalla città e andavano da lui.
Intanto i discepoli lo pregavano: «Rabbi, mangia». Ma egli rispose: «Ho da mangiare un cibo che voi non conoscete». E i discepoli si domandavano l'un l'altro: «Qualcuno forse gli ha portato da mangiare?». Gesù disse loro: «Mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera. Non dite voi: Ci sono ancora quattro mesi e poi viene la mietitura? Ecco, io vi dico: Levate i vostri occhi e guardate i campi che già biondeggiano per la mietitura. E chi miete riceve salario e raccoglie frutto per la vita eterna, perché ne goda insieme chi semina e chi miete. Qui infatti si realizza il detto: uno semina e uno miete. Io vi ho mandati a mietere ciò che voi non avete lavorato; altri hanno lavorato e voi siete subentrati nel loro lavoro».
Molti Samaritani di quella città credettero in lui per le parole della donna che dichiarava: «Mi ha detto tutto quello che ho fatto». E quando i Samaritani giunsero da lui, lo pregarono di fermarsi con loro ed egli vi rimase due giorni. Molti di più credettero per la sua parola e dicevano alla donna: «Non è più per la tua parola che noi crediamo; ma perché noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi è veramente il salvatore del mondo».

* Il colloquio del Salvatore con la Samaritana avviene a «Sicar», dove si trova il pozzo di Giacobbe a proposito del quale saranno paragonate le due specie d'acqua: quella che è incapace di estinguere la sete per sempre e quella che, diventando in chi la beve, fonte zampillante, lo disseta perennemente.

SPUNTI DI RIFLESSIONE
È mezzogiorno: l'ora sesta, l'ora della sete, l'ora messianica, l'ora della crocifissione.; dalla croce, dove gli era accanto la Madre, Gesù chiederà ancora: «Ho sete». Gesù nel dialogo con la samaritana parla di un'acqua che egli vuol fare scaturire dalle profondità del cuore. Definisce le qualità di quest'acqua divina (che è lo Spirito Santo): è dissetante, al punto di spegnere per sempre la sete; è vivificante, perché è acqua viva che zampilla per la vita eterna; è straripante, perché trabocca sulle rive dell'eternità.
La donna è assetatissima di acqua pura. Gesù scandaglia il fondo di quel pozzo misterioso che è la coscienza di una donna e vi legge lo strazio e il vuoto di una deplorevole vita di peccato: la donna è lo zimbello di sei uomini. Povera creatura, avvilita e distrutta dalla colpa! La donna ha un grido di implorazione: «Signore, vedo che tu sei un profeta»; ciò che mi dici è vero, spietatamente vero: «Ho avuto cinque mariti e quello che ho adesso non è mio marito». Ecco il riconoscimento del proprio peccato. Gesù ha fatto salire a galla la schiuma, il fondo limaccioso per liberarla; Gesù rivela e smaschera il peccato soltanto per perdonare il peccatore.

LA PAROLA PER ME OGGI
Il Padre Celeste vuole essere amato e adorato nello Spirito Santo e pregato in Gesù che è la Verità. Adoriamo la Parola che è Gesù? Preghiamo con le parole di Gesù? Maria, la Madre di Gesù, fu l'adoratrice perfetta dei Tre, perché tutta verbizzata.

LA PAROLA SI FA PREGHIERA
Anche se fa notte,
io so bene dove si apre
la fonte eterna che scorre nascosta.
Anche se fa notte,
la fede mi mostra questa fonte fresca,
chiarezza straordinaria nelle tenebre di questa vita.
Anche se fa notte,
io so che qualsiasi luce non può che venire da essa,
i suoi flutti scorrono nello splendore dell'eternità.
Anche se fa notte,
io so che la potenza della sua corrente
è tale che essa irriga gli inferni, il cielo e i popoli.
(Dalle opere di S. Giovanni della Croce)

Gam (gioventù ardente mariana) http://www.cenacologam.it/chi-siamo/con ... tmCenacolo Gam | Chi Siamo | La "Comunità Consacrati del Gam" www.cenacologam.it Sito ufficiale del Cenacolo GAM
(*) Ave Maria! Questa mia povera omelia l’ho scritta anche per ogni mio ex parrocchiano/a, e per quei fratelli e sorelle che Gesù mi ha fatto incontrare in questi miei 50 anni di vita sacerdotale in qualità di parroco, vicario parrocchiale, o di assistente dei ragazzi. E non li considero come degli ex parrocchiani o ex alunni, ma come veri figli spirituali di adesso perché l’anima non invecchia mai. E poi, dato che, nell’arco dei miei anni di sacerdozio, sono stato parroco, o vicario parrocchiale, in diverse parrocchie, mi rivolgo a tutti voi, miei parrocchiani e parrocchiane di…: - Casal Palocco e Infernetto, - San Vincenzo in Bassano Romano, - Saluggia (Vc), - Giulinova, - Chia –Santarello presso Soriano nel Cimino sulla Via Ortana, - Nazzano Romano, - Locri e ad Africo Nuovo, - Alta Valle Maggia (Svizzera Ti): Cavergno, Bignasco, Brontallo, Fusio…, - Mugnano di Lucca - Corfino e Canigiano in Alta Garfagnana (Lucca), - Roma nella parrocchia di N. S. di Czestochowa, - Matelica e nella parrocchia della Madonna delle Grazie a Braccano di Matelica (MC), ed ora nel monastero di San Silvestro Abate sopra Fabriano.
Carissimi/e, vi voglio dire che vi porto sempre nel cuore come miei veri figli e figlie spirituali e prego per ognuno di voi ogni giorno. Infatti il sacerdote, il parroco, resta sempre Padre, e i figli sono sempre figli. Perciò io vi considero veri/e figli/e nello Spirito, anche se siamo stati assieme solo per qualche tempo o per pochi anni. Sinceramente vi devo dire che sarei voluto rimanere sempre con te e con tutti voi, e per tutta la vita, perché mi son trovato assai bene con voi; ma il Signore ha disposto altrimenti, e che Lui sia sempre lodato! Vi voglio assicurare però che ti porto nel cuore e nella mia povera preghiera, ogni giorno, con la speranza certa di rincontrarci poi tutti, un giorno, in Paradiso. Vi affido, assieme a tutti i vostri cari, e vi consacro ancora, ogni giorno, al Cuore Eucaristico di Gesù e al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria affinché possiate vivere bene la vostra vita di fede cristiana per salvarvi l’anima. Io prego per voi, e vi chiedo un preghiera anche per la mia salute, che è un po’ cagionevole. Vi voglio bene, vi abbraccio e vi benedico, uno per uno, in Gesù e Maria. Pace e gioia sempre!
Don Armando (don Raffaele) Maria Loffredi o.s.b. silv.
P. S. - Carissimo/a, ti invito a leggere anche, se vuoi, questi insegnamenti spirituali che fanno bene all’anima: si chiamano “Gocce di luce - Gesù parla ad un’anima”. Le troverai anche sul Sito ufficiale internet di "Gocce di luce – Gesù parla ad un'anima": http://www.goccediluce.org/ .
GOCCE di LUCE – Gesù parla ad un’anima: Presentazione -
Ave Maria! Questi insegnamenti spirituali li ricopio, mese per mese, letteralmente, così come sono stati scritti nel quaderno di una mamma di famiglia, che è casalinga. Ella vive in povertà e nel totale nascondimento. Si tratta di locuzioni interiori, di cui ella viene privilegiata, da anni. Gesù le parla al cuore durante il ringraziamento alla Santa Comunione Eucaristica, e la chiama:”mia piccola Maria”. Le parole di Gesù le giungono come Gocce di luce, e in una grande pace, nel cuore. Poi ella scrive tutto sul suo quaderno, e in fretta, perché a casa deve preparare la cena per la sua famiglia.
Questo dono non è soltanto per suo beneficio spirituale, ma è per la Chiesa, è per tutti, e specialmente per noi sacerdoti. E’ per questo che mi sono deciso, dopo aver pregato, riflettuto e dopo essermi consigliato, a farlo conoscere.
Quest’anima la seguo spiritualmente da più di 10 anni, e posso garantire, davanti a Dio e alla mia coscienza, sulla sua sincerità, sulla sua vita cristiana. Le Gocce di luce, volta per volta, vengono sempre consegnate regolarmente alla Santa Madre Chiesa, che ora le sta esaminando e si attende una sua risposta. E, nell’attesa, noi preghiamo.
Ecco i link di “Gocce di luce - Gesù parla ad un’anima”:
1- Il sito ufficiale internet è: http://www.goccediluce.org/
2- Gocce di luce in: Gesù confido in Te! http://www.gesuconfidointe.org/dblog/ar ... ticolo=225

3 - GOCCE DI LUCE su Gloria tv:
http://gloria.tv/?user=221045
http://gloria.tv/?media=293044
http://gloria.tv/?media=320090
http://it.gloria.tv/?media=164312
http://gloria.tv/?media=301833

4 - GOCCE DI LUCE su BLOGSPOT: http://legoccediluce.blogspot.it/
- GOCCE di LUCE – Gesù parla ad un'anima: INDICE GENERALE http://www.goccediluce.org/indice.php

-Ed ecco come fare per acquistare i primi otto libri di “Gocce di luce” editi dall’ Edizione “Segno”: presso Edizioni “Segno” o in una libreria (se non ce l’hanno lo possono ordinare all’editore di “Segno”- telefono: 043 2575179 oppure 39347654828
http://innamoratidellamadonna.it/forum/ ... hp?t=11197

- GOCCE DI LUCE - AUDIO https://www.youtube.com/channel/UClsjWt ... kb_yv2F2Yg

- “GOCCE di LUCE” e il CUORE IMMACOLATO e ADDOLORATOdi MARIA: a Cui affidiamo e consacriamo tutte le belle Gocce di luce, uscite dal Cuore Eucaristico di Gesù Misericordioso: http://www.goccediluce.org/gocce_cuoreimmacolato.php

Carissimi /e, Sappiamo che la Santa Chiesa, dopo le grandi prove di purificazione, è destinata a trionfare e ciò avverrà tramite il Cuore Immacolato di Maria. Lo ha detto la Madonna a Fatima 100 anni fà: “Finalmente il mio Cuore Immacolato trionferà e ci sarà la pace!”.
E le “Gocce di luce” che dicono al riguardo? Ecco qui una bella raccolta di “Gocce di luce” mariane che ci illuminano sul mistero di Maria e del suo Cuore di Mamma, al quale mi affido e mi consacro totalmente, assieme con voi, e per sempre: http://www.goccediluce.org/gocce2013_maggio.php
-31 maggio 2009 "Cosa è il trionfo del Cuore Immacolato di Maria se non la vita nuova che si vivrà sulla terra nello Spirito Santo?
http://www.goccediluce.org/gocce_cuoreimmacolato.php
GOCCE DI LUCE . Gesù parla ad un’anima - Ottobre 2016 http://www.goccediluce.org/gocce2016_ottobre.php
"Non sono Io che scuoto la terra, sono gli uomini che, con i loro peccati, chiamano il demonio, che ne dà il potere e ne è l'artefice.
Quando gli uomini lo comprenderanno? C'è bisogno di riparazione alla sua pace!"
1 ottobre 2016 “Come mai il Signore Dio fa attendere?
Quanti sono quelli che nella prova pregano e pregano intensamente?" Nella prima lettura il profeta Abacuc innalza il suo grido all'Eterno Padre: "Quando, Signore, quando terminerà questa oppressione, questa violenza? Quando verrai in soccorso della mia liberazione?". Gli uomini spesso gridano a Me: "Signore, perché non intervieni, perché non fai cessare tanta ingiustizia, sofferenza e dolori?". Ed Io rispondo al profeta e a voi: "Scrivi sulla tavoletta: ‘giunge, giunge il suo termine, ha la sua data, è già scritta; e non mentisco'. Bisogna credere e saper attendere". La prova ha sempre una fine, così come ogni vita nasce ma poi ha il suo termine. Anch'io ho patito, ma la mia Passione si è conclusa, si è esaurita, ed è giunta la Resurrezione (continua…).
Carissimi/e, offro a tutti voi la mia amicizia sulla mia pagina di facebook… L’ho aperta per ognuno di voi. http://www.facebook.com/don.maria.5

- “L’ORA DI MARIA”
“L’Ora di Maria” si sta avvicinando sempre più, e già sul monte Benedetto, tra le belle montagne intorno a Merano, è sorta una Cappella in onore della Regina della pace, segno visibile d’amore e di pace, uscito dal cuore semplice di una piccola mamma umile e nascosta: Margherita Marsura. E già tanta gente sale fin lassù per respirare la pace nel cuore con la recita devota del Santo Rosario, proprio come amava fare mamma Margherita, che ora è in Cielo. E da lassù ella ci sorride e prega per noi, per la Chiesa Santa di Dio e per il mondo intero.
Ecco qui il suo prezioso Diario: http://www.m-bz.net/ar3/marsura/

GOCCE DI LUCE di novembre 2016
http://www.goccediluce.org/gocce2016_novembre.php
“Non sono Io, il Signore, che colpisce la terra, ma è il male, che compie l'uomo: sono gli scandali che, con i loro peccati, oltraggiano Dio, le creature e la natura, che non riesce più a trattenere tanta energia negativa che esplode” (continua...)

Ed ora vi saluto tutti/e, e vi benedico, uno ad uno, nel Cuore amoroso di Gesù e di Maria. Vi voglio bene e prego per voi, ogni giorno. Mi raccomando: pregate anche voi sempre per la piccola Maria e anche per me. Pace e gioia!
https://www.youtube.com/watch?v=Htxz5EYx6vE
Don Armando Loffredi (don Raffaele Maria) O. S. B. Silv. donarmando@silvestrinii.org
Gesù e la Mamma Celeste vi amano assai e vi benedicono; e anche io, nel loro Santissimo Amore vi voglio bene e vi benedico per intercessione del Cuore Immacolato di Maria: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Don Armando Maria

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